Floomiq

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ArbustoAlberoRhamnaceae

Giuggiolo Pera Lang

Ziziphus jujuba ‘Lang’

EN: common jujube LangOrigine: Asia,Europa
Altezza
5 m - 8 m
Larghezza
5 m - 8 m
😊
Manutenzione
Facile
Esposizione
2 tipi
Esterno🍎 Frutti edibili

Descrizione

Il Giuggiolo è una specie originaria del continente asiatico, anche se esistono opinioni discordanti che attribuiscono la sua provenienza all’Africa settentrionale e successiva esportazione in Oriente dove è coltivata ormai da oltre 4000 anni. È un albero che può raggiungere altezze dai 5 ai 10 mt e che si presenta con una corteccia color grigio chiaro e rami contorti spesso ricoperti di spine. Le foglie ovoidali sono di un colore verde lucido e dal margine leggermente seghettato ed hanno la tendenza a germogliare molto tardi a primavera. La fioritura avviene durante il periodo estivo quando compaiono piccoli fiori color bianco-verdastro riuniti in infiorescenze ed ermafroditi. Successivamente compaiono quindi i frutti, noti come giuggiole o datteri cinesi, dalla forma ovoidale e della dimensione di un’oliva, con una colorazione inizialmente verde che durante il processo di maturazione vira sino a diventare brunastra. La raccolta generalmente viene effettuata nella stagione autunnale, settembre-ottobre, e si esegue in funzione del metodo in cui saranno consumate le giuggiole che con l’avanzare del processo di maturazione tendono a raggrinzire e appassire aumentando la concentrazione zuccherina.Il Giuggiolo è una pianta che predilige terreni asciutti, sabbiosi, preferibilmente calcarei e mal sopporta invece suoli troppo umidi con ristagni idrici. Per quanto riguarda l’esposizione è consigliabile porre la pianta a dimora in una zona soleggiata necessaria a garantire un corretto sviluppo e fruttificazione. L’apporto idrico è necessario fino all’affrancamento, successivamente, grazie al suo apparato radicale in grado di raggiungere elevate profondità, non necessita di irrigazioni costanti e regolari riuscendo a sopravvivere anche in presenza di suoli secchi. Il Giuggiolo predilige climi temperati ma riesce a superare inverni caratterizzati da temperature inferiori ai -10° C. L’unica potatura da apportare alla pianta è per un eventuale contenimento oppure per la correzione di eventuali malformazioni estetiche. Data la sua rusticità e la facilità di coltivazione presenta inoltre una buona resistenza alle malattie e di conseguenza ad attacchi parassitari e fungini.I frutti del Giuggiolo, le cosiddette giuggiole, possono essere consumate fresche e assumono sapore e consistenza differenti a seconda del grado di maturazione. Se colte infatti ai primi stadi presentano un sapore simile a quello di una mela, con l’avanzare invece dell’epoca di raccolta la consistenza diviene rugosa e aumentando di conseguenza la concentrazione zuccherina anche il sapore più dolce. Oltre al consumo allo stato fresco possono essere utilizzate per la preparazione di sciroppi, confetture, dolci e bevande liquorose come ad esempio il famoso brodo di giuggiole. Questi frutti sono estremamente benefici per contrastare la stitichezza, regolare la pressione sanguigna e sono considerati un ottimo rimedio naturale in caso di disturbi alle vie respiratorie vantando proprietà espettoranti ed emollienti. Sono inoltre una buona fonte di vitamine, sali minerali e flavonoidi.

Condizioni di Crescita

Esposizione Solare

Pieno soleSole parziale
Tipo di terreno
calcareolimoso
pH terreno
acidoneutro
Zone climatiche USDA
6 - 11
Densità impianto
1 piante/m²

Resistenze

Resistenza malattie
Alta

Cure e Manutenzione

Livello di Manutenzione

Facile
Velocità di crescita
Lenta

Istruzioni di Cura

Almeno durante i primi tre o quattro anni sarà necessario somministrare periodicamente acqua. La maniera migliore consiste nel distribuirne una grande quantità, ma lasciando passare molto tempo tra una distribuzione e l’altra. In questa maniera l’albero sarà stimolato a far crescere molto in profondità il suo apparato radicale e ciò lo renderà più resistente ad eventuali periodi di siccità futuri.In seguito sarà bene predisporre una buona pacciamatura a base di paglia, corteccia di pino e altro materiale. Questo provvedimento aiuterà la pianta a rendersi più autonoma oltre a ridurre in maniera significativa la necessità di ricorrere al diserbo meccanico o chimico.Come abbiamo detto si tratta di un vegetale che necessita di poche risorse. Sarà sufficiente distribuire ogni anno un concime leggermente azotato per stimolarne la crescita vegetativa. Se si vogliono avere raccolti molto sostanziosi questa dose può essere arricchita e si può aggiungere anche un po’ di fosforo e soprattutto potassio.Il giaggiolo è spesso tenuto come cespuglio o alberello per favorire la raccolta dei frutti. Di solito si interviene ogni tre anni nel mese di maggio per eliminare i rami che vanno verso il centro della pianta o comunque mal posizionati. Per farne un alberello è necessario già dall’inizio tagliare la punta piuttosto in basso e selezionare tre o quattro rami da mantenere, possibilmente che vadano verso l’esterno e in direzioni differenti.

Fioritura

Periodo fioritura
Aprile - Luglio

Colori fioritura

BiancoGialloVerde

Utilizzo e Caratteristiche

Utilizzo Ideale

Uso in cucinaSiccitàPiena terra

Caratteristiche Speciali

SpinoseImpollinatoriUso in cucinaFarfalleMedicinaliApi
🍃

Fogliame

Tipo
Decidua
🌱
Primavera:
Verde chiaroVerde Scuro
☀️
Estate:
Verde chiaroVerde Scuro
🍂
Autunno:
Giallo
❄️
Inverno:
Assenti

Forma foglia

LanceolataImparipennataLineare

Superficie

LisciaGlabraCoriacea
Dimensione
Piccola
🍎

Fruttificazione

Periodo
Settembre - Ottobre

Colore frutti

Marrone
Frutta edibile

Radici e Corteccia

Tipo radici
Profonde

Tipologia radici

FibroseRamificateFittone

Colore corteccia

grigia cenereMarroneGrigia

Aspetti Ecologici

Ciclo di vita
Perenne,Annuale
Assorbimento CO₂
Medio