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Fogliame
Forma foglia
Superficie
Fruttificazione
Colore frutti
Radici e Corteccia
Tipologia radici
Colore corteccia
Aspetti Ecologici
Maggiociondolo
Laburnum anagyroides
Descrizione
Albero/arbusto ornamentale celebre per le lunghe grappole di fiori gialli a fine primavera. Portamento elegante eretto; fogliame verde lucente. Predilige pieno sole e terreni ben drenati, anche calcarei. Rustico e adatto a climi temperati freddi. Chioma decorativa e ombreggiante. Baccelli penduli in autunno. Valido esemplare isolato o in viali. Attenzione: pianta tossica se ingerita.
Condizioni di Crescita
Esposizione Solare
Resistenze
Cure e Manutenzione
Livello di Manutenzione
Istruzioni di Cura
Irrigare nei primi 2 anni; adulto solo in siccità. Potare leggermente dopo la fioritura evitando tagli drastici. Concimare a fine inverno con organico moderato. Evitare terreni asfittici; garantire drenaggio. Controllare minatori fogliari e afidi. Pacciamare il piede per limitare infestanti. Rimuovere rami secchi o incrociati. Sostenere i rami penduli giovani se necessario.
Fioritura
Colori fioritura
Utilizzo e Caratteristiche
Utilizzo Ideale
Caratteristiche Speciali
Curiosità
Specie alpine europee; ibridi molto coltivati nei giardini. Il nome ‘maggiociondolo’ richiama la fioritura di maggio. Ibrido ‘watereri’ apprezzato per grappoli lunghissimi. Legno duro usato storicamente per piccoli manufatti. Tossicità dovuta alla citisina. Tradizionalmente piantato come albero ornamentale di rappresentanza. Attrae impollinatori durante la fioritura. Ben tollera potature leggere di contenimento.