
Fogliame
Forma foglia
Superficie
Fruttificazione
Colore frutti
Radici e Corteccia
Tipologia radici
Colore corteccia
Aspetti Ecologici
Mirtillo nero
Vaccinium myrtillus
Descrizione
Vaccinium myrtillus, conosciuto comunemente come mirtillo nero, è un arbusto perenne a foglie caduche che appartiene alla famiglia delle Ericaceae. Cresce spontaneamente in diverse zone montane e boschive dell'Europa, dell'Asia e del Nord America. È caratterizzato da piccole foglie ovali o ellittiche di colore verde scuro, che virano al rosso-arancio in autunno. Produce fiori penduli di colore rosso o rosato, seguiti da piccole bacche blu-nerastre, commestibili e dal sapore dolce-amaro.
Condizioni di Crescita
Esposizione Solare
Cure e Manutenzione
Livello di Manutenzione
Istruzioni di Cura
Terreno: Il mirtillo nero preferisce terreni acidi, ben drenati e ricchi di sostanza organica. È importante mantenere il pH del terreno intorno a 4-5.Irrigazione: Durante i periodi di siccità, è necessario fornire all'arbusto un'irrigazione regolare, in particolare nei primi anni dopo la piantumazione.Potatura: La potatura può essere eseguita per promuovere la crescita e la fruttificazione. Si consiglia di rimuovere i rami danneggiati o malati e di diradare leggermente la chioma per favorire l'areazione e la penetrazione della luce solare.Fertilizzazione: Se il terreno è impoverito, è possibile fertilizzare con concimi specifici per piante acidofile, seguendo le indicazioni sulla confezione.Protezione dal gelo: In zone con inverni rigidi, è consigliabile proteggere le piante dal gelo con pacciame o coperture.
Fioritura
Colori fioritura
Utilizzo e Caratteristiche
Utilizzo Ideale
Caratteristiche Speciali
Curiosità
Il mirtillo nero è noto per i suoi presunti benefici per la vista e la circolazione sanguigna. Le sue bacche sono state utilizzate storicamente nella medicina popolare per migliorare la vista notturna. Le bacche del mirtillo nero sono utilizzate in cucina per la preparazione di marmellate, succhi, dolci e tisane. Questa pianta è stata oggetto di diverse ricerche scientifiche per il suo potenziale uso nella prevenzione di alcune malattie, grazie alla presenza di antiossidanti e altri composti bioattivi nelle sue bacche.